“Vanitas” di Gianluca Valenti

Vanitas

Edizione: 1
codice ISBN-10: 8863540543
codice ISBN-13: 9788863540543
Editore: Arduino Sacco Editore
Data di pubblicazione: Sep 01, 2008

Molto interessante, scritto benissimo, per niente scontato.

Resta difficile fare un commento di questo libro, scritto in versi e in forma poetica, ma senza rime forzate; un messaggio moderno che chiama a sé l’esperienza e la saggezza del mondo classico, come a simboileggiare che più si va avanti e più si tende a dimenticare le proprie origini, mentre sarebbe utile non dimenticare il passato (dell’umanità, non solo quello nostro) perché è dall’esperienza e dagli errori già compiuti che si può imparare tanto.

Si percepisce la grande cultura dell’autore, mai ostentata, infatti la lettura è stata un’esperienza piacevole, che mi ha permesso di ampliare gli orizzonti. Le citazioni presenti e i riferimenti a uomini illustri o ad autori celebri fungono da intermediari tra il pensiero dell’autore e ciò che vuole esprimere, ma non sono “citazioni” nel senso di frasi ricopiate, sono pensieri in comune, da cogliere qua e là ai lettori più attenti e interessati all’aspetto riflessivo.

Vanitas è un avvertimento ad una società di individui ormai schiavi di se stessi, incapaci di cogliere l’immensità del creato e della fortuna che hanno avuto, e per questo ostili e irriconoscenti verso Dio per il dono che è stato fatto loro, “un dono troppo grande” perché possano capirlo appieno e apprezzarlo, come viene definito.

Esempio di vanità è anche la lunga introduzione del recensore, che sembra volersi sostituire all’autore. Se l’editore si trovasse a leggere questo mio commento, il consiglio che gli do è di passarla da introduzione a postfazione, perché con la scelta di pubblicarla prima, ha quasi totalmente vanificato gli sforzi dell’autore. E vanità è stato anche mettere un simbolo della casa editrice che io almeno, non so gli altri, leggevo SIAE e pensavo fosse riferito all’Ass.ne non all’editore.

E’ un libro interessante e a poco prezzo, che potrebbero voler acquistare in molti, ma quella recensione e quel marchio lì, uccidono tutto.


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