“L’uomo di Pietroburgo” di Ken Follett

Paperback 336 Pages
codice ISBN-10: 8804247827
codice ISBN-13: 9788804247821
Editore: Mondadori (Bestsellers)
Data di pubblicazione: Jan 01, 1984

Uno dei libri più belli che abbia mai letto.
La ricostruzione storica è talmente accurata e i personaggi sono così ben delineati, che a distanza di circa dieci anni dalla lettura, di questo libro ricordo ancora tutto: i personaggi, i colori, tanti fatti più e meno importanti della vita dei protagonisti…

Ricordo addirittura che entra nel vivo a pag. 91 con la scena del ballo.

Questo libro ha segnato la mia vita:
di lettrice, perché è grazie a Follett, a questo libro e a Ksessinsky, il mio personaggio preferito di tutta la narrativa letta fino ad ora, che mi sono appassionata ai romanzi storici;
di autrice, perché mentre lo leggevo ammiravo e contemporaneamente invidiavo l’autore, e alla fine pensai che “da grande” ci avrei provato anch’io;
di persona, eh sì, questo libro ha migliorato il rapporto con mia nonna, accanita lettrice, che me lo prestò, e ora che lei non c’è più questo romanzo è per me uno dei ricordi più cari.

Certo credo che difficilmente riuscirò mai a scrivere un romanzo storico bello e avvincente come questo, ma le emozioni di questo libro le tengo sempre a mente, come monito e come incoraggiamento – e perché quando ci riuscirò mi sentirò degna di qualcosa.

Parlando più squisitamente della trama…
Felix Ksessinsky è un rivoluzionario, tornato in Inghilterra per portare a termine l’incarico di cui si era fatto promotore: uccidere il principe Orlov (se fosse riuscito in questo rischioso compito la Prima guerra mondiale non sarebbe scoppiata). A Londra incontra una ragazza molto sveglia e che subirà il suo fascino perché vede in lui l’aspetto eroico. Ksessinsky è un uomo inasprito dalle circostanze; da una vita dura e da una grande ingiustizia, eppure decide di non rinunciare mai ai suoi ideali e di rischiare il tutto per tutto anche in nome di altri.
La ragazza era stanca di condurre una vita agiata e di sprechi perché intelligente e di animo sensibile. Ella si rendeva conto infatti che non c’è giustizia nell’incolmabile differenza tra nobili e gente umile, sosteneva che bisogna aiutare chi è in diffiicoltà e, non appena i due si conoscono lei si sente animata dal desiderio di aiutare i meno abbienti, e si attiva concretamente perché le cose cambino.

Mano a mano conosciamo anche il passato di Ksessinsky, le angherie subite e che lo hanno reso l’uomo privo di scrupoli come lo conosciamo. Col finale del libro si chiudono questioni aperte molto prima ch’egli lasciasse l’Inghilterra, pian piano ogni tassello torna al suo posto e tutti gli eventi trovano la loro risoluzione. Anche la ragazza fa parte di quel passato, la vita di questo fuorilegge e la famiglia della ragazza sono collegate al punto che il caso che li fa incontrare ha tutto il potere del Destino che deve trovare compimento.

Difficile rendere in poche righe la bravura con cui Follett ha gestito la trama senza lasciare nulla al caso. Quest’autore èer me è un grande.


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